Corte Allegra porta a Cascina Falchera il Festival della Risata

Sabato 13 e domenica 14 giugno due giornate dedicate alla comicità, alla socialità e alla
cultura accessibile, con stand-up comedy, attività di quartiere, food & beverage e una
programmazione aperta alla cittadinanza.

Cascina Falchera si prepara ad accogliere Corte Allegra – Festival della Risata, in programma
sabato 13 e domenica 14 giugno 2026, entrambi i giorni dalle 17.30 alle 23.30.
L’iniziativa propone due giornate di cultura performativa e socialità, pensate per valorizzare la
dimensione conviviale, popolare e accessibile della Cascina. La programmazione prevede
momenti di stand-up comedy, attività di quartiere, food & beverage e appuntamenti aperti
alla partecipazione della cittadinanza.


Corte Allegra si inserisce nel percorso di crescita di Cascina Falchera come spazio vivo della
città: un luogo capace di accogliere pubblici diversi, linguaggi contemporanei e occasioni di
incontro, mantenendo al centro la relazione con il territorio e la possibilità di vivere la cultura
in modo semplice, diretto e condiviso.


Il Festival della Risata conferma la vocazione della Cascina come spazio pubblico, culturale e
comunitario, dove la proposta artistica incontra la dimensione quotidiana del quartiere e
diventa occasione di partecipazione, leggerezza e relazione.
Anche in occasione di Corte Allegra, l’organizzazione dell’evento sarà accompagnata da
attenzione al contesto della Cascina, ai suoi spazi e alla convivenza tra persone, attività
culturali, natura e vita quotidiana del luogo.


Informazioni e aggiornamenti:
https://wander-app.fr/event/965350-corte-allegra-il-festival-della-risata-abbonamento-
cascina-falchera

CreativAfrica 2026

CreativAfrica 2026 porta in Cascina Falchera due giornate dedicate alle culture
africane e afrodiscendenti

Giovedì 11 e venerdì 12 giugno, dalle 18.00, stand creativi, food & drink, dj set
e live dalle 20.00 animeranno la Cascina in collaborazione con ARCI e con una rete di realtà
culturali e associative.

Giovedì 11 e venerdì 12 giugno 2026 Cascina Falchera ospita CreativAfrica 2026, due giornate
dedicate alle culture africane e afrodiscendenti, con musica, incontri, linguaggi artistici, food,
momenti di socialità e spazi di relazione aperti alla città.

L’appuntamento nasce in forte collaborazione con ARCI e con una rete di realtà culturali e
associative, confermando il percorso di crescita e apertura della Cascina come luogo pubblico,
culturale, educativo e comunitario: uno spazio capace di accogliere linguaggi diversi, pubblici
differenti e collaborazioni significative.

Il programma in Cascina Falchera prevede:

Anche in occasione di CreativAfrica, Cascina Falchera conferma la volontà di abitare gli eventi
con cura, mantenendo al centro il rapporto con il territorio, la partecipazione e la dimensione
sociale del luogo.
La Cascina è anche casa di animali da fattoria, animali da cortile e alveari: per questo,
durante gli appuntamenti, saranno adottate le attenzioni necessarie affinché musica, persone
e vita della Cascina possano convivere in modo sicuro, rispettoso e coerente con l’identità del
luogo.
Con CreativAfrica 2026, Cascina Falchera rafforza la propria vocazione di spazio vivo della
città, capace di aprirsi a nuove energie culturali e associative senza perdere la cura quotidiana
per ciò che la rende unica: la relazione con le persone, con la natura, con gli animali e con il
territorio.

Jazz is Dead!

Cascina Falchera accoglie JAZZ is DEAD 2026: tre giornate di musica, cultura e cura del luogo.

Dal 29 al 31 maggio la parte day del festival arriva in Cascina Falchera, in
collaborazione con ARCI, con una proposta musicale sperimentale, contemporanea e
indipendente. Una programmazione che rafforza il ruolo della Cascina come spazio
pubblico, culturale, educativo e aperto alla città.

Dal 29 al 31 maggio 2026 Cascina Falchera ospita la parte day di JAZZ is DEAD 2026,
festival dedicato alle sonorità sperimentali, contemporanee e indipendenti. La parte night
del festival proseguirà a El Barrio, in una programmazione diffusa che mette in dialogo
luoghi, pubblici e linguaggi diversi della città.

L’appuntamento si inserisce nel percorso di crescita e apertura della Cascina come spazio
vivo, culturale, educativo e comunitario: un luogo capace di accogliere collaborazioni
importanti, rafforzare il rapporto con il territorio e offrire esperienze culturali accessibili a
pubblici differenti.

La collaborazione con ARCI rappresenta un tassello prezioso per ampliare la qualità della
proposta culturale e consolidare il legame tra Cascina Falchera e le reti cittadine. JAZZ is
DEAD porterà in Cascina artisti e pubblico legati alla scena musicale contemporanea e
indipendente, contribuendo a valorizzare il luogo come spazio di incontro, ascolto e
partecipazione.

Gli appuntamenti in Cascina Falchera sono previsti nei seguenti orari:

Domenica 31 maggio 2026: dalle 10.30 all’01.00

Venerdì 29 maggio 2026: dalle 16.30 all’01.00

Sabato 30 maggio 2026: dalle 10.30 all’01.00

Il Festival abita la Cascina con cura: anche verso chi, ogni giorno, ne è parte
silenziosa e vitale.

Cascina Falchera è infatti anche casa di animali da fattoria, animali da cortile e alveari. Per
questo, durante il Festival, la loro tutela e il loro benessere saranno garantiti attraverso
misure specifiche di attenzione, prevenzione e monitoraggio. Gli spazi dedicati agli animali
saranno protetti e separati dai flussi di pubblico; gli impianti sonori saranno gestiti nel
rispetto delle valutazioni tecniche e dei regolamenti applicabili; saranno inoltre adottate
tutte le cautele necessarie affinché musica, persone e vita della Cascina possano convivere
in modo sicuro e rispettoso.
Con questa programmazione, Cascina Falchera conferma la propria vocazione di luogo
aperto, partecipato e riconoscibile, capace di crescere senza perdere la cura quotidiana per
ciò che la rende unica: la relazione con la natura, con gli animali, con le persone e con il
territorio.

Green4All

INAUGURATO IL NUOVO PERCORSO DI ACCESSO A CASCINA FALCHERA GRAZIE AL PROGETTO DEL CONSORZIO KAIROS SOSTENUTO DA INTESA SANPAOLO

Torino, 24 marzo 2026 – È stato inaugurato oggi il nuovo percorso esterno di accesso a Cascina Falchera, realizzato dal Consorzio Kairos grazie al progetto “GREEN 4all: spazi aperti accessibili a tutti”, sostenuto da Intesa Sanpaolo, attraverso il Programma Formula, in collaborazione con CESVI.

L’intervento ha reso pienamente accessibile l’area verde della Cascina, permettendo di accogliere in modo più inclusivo persone con disabilità,  anziani e tutte le persone con mobilità ridotta. Cascina Falchera si rafforza come un  vero hub di innovazione sociale, capace di valorizzare la diversità come risorsa e leva di sviluppo economico e culturale.

Il progetto, selezionato da Intesa Sanpaolo nell’ambito della Divisione Banca dei Territori guidata da Stefano Barrese è stato sostenuto attraverso una raccolta fondi su For Funding, la piattaforma di crowdfunding di Intesa Sanpaolo dedicata a sostenibilità ambientale, inclusione sociale e accesso al mercato del lavoro per persone in difficoltà. In quattro mesi, sono stati raccolti oltre 100.000 euro grazie alla generosità di cittadini, imprese e della banca stessa che ha partecipato attivamente contribuendo con 2 euro per molti dei prodotti acquistati dai clienti in modalità online.

Cascina Falchera, concessa dalla Città di Torino al Consorzio Kairos eimmersa nel verde della periferia nord, è un luogo di partecipazione aperto alla cittadinanza e dedicato ad attività educative all’aria aperta per tutte le età. Qui  si promuovono progetti di sperimentazione e sostenibilità sociale, ambientale, energetica ed economica. La Cascina è inoltre partner di uno dei cinque progetti scelti dal New European Banhaus (NEB) della Commissione Europea, ed è oggi uno dei siti modello che promuove il Green Deal nelle esperienze e luoghi di vita.

Il progetto si è sviluppato in due fasi: una prima fase di analisi e progettazione con organizzazioni non profit attive nel campo della disabilità e una seconda fase di realizzazione degli interventi tra cui una passerella esterna accessibile,  percorsi tattili, segnaletica  inclusiva, contenuti digitali con QR code, un video in Lingua dei Segni Italiana (LIS), in italiano e inglese semplificato e sottotitolato e orti urbani rialzati accessibili anche alle persone in carrozzina.

Daniele Caccherano, Presidente della cooperativa Liberitutti e rappresentante del Consorzio Kairos, ha dichiarato: “Con il progetto Green 4all abbiamo lavorato per rendere Cascina Falchera sempre più accessibile e accogliente per tutte le persone. La nuova passerella in metallo consente oggi di raggiungere diversi spazi esterni della cascina, rendendoli fruibili anche da chi ha difficoltà motorie. L’inclusività però non riguarda soltanto l’accesso fisico: abbiamo realizzato un sistema di cartelli indicatori inclusivi con testi semplificati e legende chiare, che permettono a tutti di orientarsi e comprendere le attività della cascina. Attraverso i QR code presenti sui pannelli, è inoltre possibile accedere a contenuti video disponibili sul sito di Cascina Falchera, con traduzione in LIS, sottotitoli in italiano e contenuti in inglese semplificato. È un passo importante nel percorso con cui il Consorzio Kairos, insieme alla Città di Torino e ai partner del progetto, vuole fare di Cascina Falchera uno spazio sempre più aperto alla comunità, dove sostenibilità ambientale, innovazione sociale e accessibilità crescano insieme”.

“Desidero rivolgere un sentito ringraziamento al Consorzio Kairos, CESVI e Intesa Sanpaolo – dice Valerio Lomanto, Presidente della Circoscrizione 6 – che con competenza, dedizione e spirito di collaborazione contribuiscono in modo determinante alla realizzazione di iniziative di grande valore per il territorio. Per la Circoscrizione 6, progetti come questo rappresentano un elemento di particolare rilevanza, in quanto promuovono concretamente i principi di inclusione, accessibilità e partecipazione attiva, favorendo la piena fruibilità degli spazi da parte di tutte le cittadine e i cittadini, con particolare attenzione alle persone in condizione di fragilità. È fondamentale continuare a sostenere e promuovere interventi di questo tipo nelle aree periferiche, dove tali iniziative possono contribuire in modo significativo a rafforzare la coesione sociale, a contrastare le disuguaglianze e a valorizzare le risorse presenti sul territorio, rendendo i quartieri sempre più vivibili, inclusivi e attenti ai bisogni della comunità”.

Fabio Balderacchi, Executive Director Filiale Digitale Intesa Sanpaolo: “Abbiamo scelto, insieme a CESVI, il progetto del Consorzio Kairos perché crediamo nel valore di rendere Cascina Falchera uno spazio sempre più accessibile e capace di favorire inclusione e partecipazione per tutta la comunità del territorio. Il nostro Programma Formula nasce proprio con questo obiettivo: promuovere solidarietà e senso di comunità. La generosità delle persone, insieme al contributo diretto della Banca, hanno permesso di raggiungere l’obiettivo della raccolta fondi”.

“Dal 2021, il Programma Formula ci vede come partner strategico di Intesa Sanpaolo nel selezionare le migliori progettualità in tutta Italia, con l’ambizione di perseguire cambiamenti sostenibili ed inclusivi. Attraverso Formula, vengono sostenuti progetti sui temi di: emergenza e povertà; supporto sanitario e fragilità; inclusione sociale e Welfare di comunità; educazione, formazione e orientamento; rigenerazione urbana e ambientale; e conservazione del patrimonio culturale. Ad oggi, abbiamo ottenuto dei risultati significativi con oltre 200 progetti sostenuti. Formula è la dimostrazione di come il connubio tra i mondi non profit e profit possa rispondere alle tematiche territoriali, sociali e ambientali, in maniera mirata ed efficace”, conclude Roberto Vignola, Vice Direttore generale di CESVI.

“Cascina Falchera costituisce per la Città di Torino un presidio educativo fondamentale e l’intervento che inauguriamo oggi rappresenta un passo in avanti concreto verso la piena inclusione di tutte e tutti – afferma Carlotta Salerno, assessora alle Politiche educative della Città di Torino -. Il diritto a partecipare, apprendere e vivere pienamente la comunità senza differenze significa mettere al centro la persona e promuovere la cultura del rispetto e dell’accessibilità.

Per questo desideriamo ringraziare Intesa Sanpaolo, CESVI e il Consorzio Kairos per l’impegno nel portare avanti il progetto, dimostrazione che il lavoro sul territorio condiviso tra istituzioni e privato sociale è una chiave potente per continuare a sviluppare ambienti sempre più accoglienti e aperti.”

L’iniziativa rientra nell’ambito del contributo alla riduzione dei divari sociali realizzato dal Gruppo guidato da Carlo Messina a favore della crescita del Paese, un obiettivo strategico inserito nel Piano di impresa dal 2018 e sviluppato dalla struttura Intesa Sanpaolo per il Sociale.

Una FORMULA, tanti progetti

Formula è il programma lanciato ad aprile 2021 da Intesa Sanpaolo, accessibile dalla piattaforma di raccolta fondi For Funding, per promuovere iniziative in tutto il territorio italiano dedicate a sostenibilità ambientale, inclusione sociale e accesso al mercato del lavoro per le persone in difficoltà.

La banca partecipa attivamente al crowdfunding destinando un contributo di 2 euro per alcuni dei prodotti acquistati dai clienti in modalità online. La selezione dei progetti territoriali attivi nella sezione Formula di For Funding vede il coinvolgimento delle Direzioni Regionali – strutture che rientrano nell’ambito della Divisione Banca dei Territori guidata da Stefano Barrese – coadiuvate da CESVI, un’organizzazione umanitaria indipendente di alto profilo. CESVI supporta Intesa Sanpaolo nell’individuare le migliori progettualità e monitorarne in modo sicuro e trasparente i risultati e l’impatto generato. Il programma si rinnova su base regolare con una serie di progetti a tema Green, Social e Job attivati in tutta Italia e pensati per il sostegno di bambini, giovani, famiglie e anziani in condizioni di fragilità.

Sono intervenuti durante la giornata:

Daniele Caccherano – Presidente Cooperativa Liberitutti
Marika Cappello, Direttrice di Cascina Falchera
Valerio Lomanto – Presidente Circoscrizione 6 Torino
Lorenzo Barbato – Direttore Area Nord Ovest ed Emilia-Romagna Filiale Digitale Intesa Sanpaolo
Maura Galati – Programme Officer
CESVI
Carlotta Salerno – Assessora per le Periferie e progetti di rigenerazione urbana, politiche educative e giovanili, materie relative all’istruzione della Città di Torino

Crescere in Città

Anche quest’anno Cascina Falchera fa parte del Catalogo Crescere in Città, la raccolta di attività educative per scuole, famiglie e cittadinanza promossa da ITER e Comune di Torino.

In Cascina la natura diventa un’aula a cielo aperto: i bambini e le bambine possono incontrare gli animali della fattoria, scoprire i segreti dell’orto, osservare da vicino api e insetti impollinatori, sperimentare laboratori sulla biodiversità, sul ciclo delle stagioni e sulla sostenibilità ambientale.

Le nostre proposte intrecciano gioco, scienza e creatività, aiutando i più piccoli a sviluppare curiosità e consapevolezza verso il mondo che li circonda. Un modo per imparare insieme, vivendo esperienze concrete e inclusive.

Dal 25 settembre sarà online il nuovo catalogo: grafica rinnovata, sezioni tematiche e tante opportunità per crescere con la città.

Le iscrizioni sono aperte dal 26 settembre al 16 ottobre sul sito dedicato a questo link dove potete trovare il catalogo >> Crescere in Città 2025/2026.

Nella sezione del nostro sito dedicata all’education potete trovare tutti i nostri laboratori >> Laboratori di Cascina Falchera

Vi aspettiamo a Cascina Falchera, dove l’educazione incontra la natura e il futuro si coltiva giorno dopo giorno.

Corso di Apicoltura

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